TORINO si conferma una delle capitali mondiali della droga

TORINO si conferma una delle capitali mondiali della droga: tragico primato per quella che fu la gloriosa capitale italiana dell’auto e che oggi pare diventata potentissimo centro di criminalità…conosciamo bene le conseguenze devastanti del fenomeno 

Fermato a Pozzo Strada il latitante Pasquale Michael Assisi: era ricercato dal 2015 per narcotraffico internazionale

Stava guidando una Mercedes, è stato intercettato dai carabinieri in via Monte Ortigara: assieme al padre e al fratello, ancora latitanti, era considerato tra i maggiori broker di cocaina al mondo

La moto (e sotto la Mercedes) sequestrata a Pasquale Michael Assisi, 30 anni, ricercato dal 2015

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È finita la latitanza di Pasquale Michael Assisi, 30 anni, ricercato per narcotraffico internazionale. Condannato a 13 anni e 6 mesi in primo grado nel processo Pinocchio, è stato fermato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino l’altra notte.

 

Figlio di Nicola Assisi e fratello di Patrick, entrambi latitanti, Pasquale Michael viaggiava a bordo di una Mercedes nera fiammante sequestrata dai carabinieri (è stata requisita anche una moto di grossa cilindrata). Era ricercato dal 15 giugno 2015. Allora era riuscito a scappare a un blitz del Gico della Guardia di Finanza di Torino che trovò nella sua villa di San Giusto Canavese (e a casa di un complice), 3,9 milioni di euro in contanti nascosti sotto terra e nell’intercapedine di una finestra.

Era denaro del traffico di droga gestito insieme a grossi nomi della ‘ndrangheta calabrese. Padre e i due figli sono considerati tra i maggiori broker di cocaina al mondo. L’uomo è stato denunciato perché trovato in possesso di una patente di guida contraffatta con un’altra identità.