TORINO testimonianza delle associazioni contro il degrado e la mala movida sul tema artisti di strada e fracasso senza regole

In un periodo storico in cui vengono massimamente e convulsivamente esaltati i concetti di: ecologia, difesa dell’ambiente, educazione, civiltà, cultura, rispetto per l’altro, comprensione, partecipazione, prevenzione, condivisione, etc.etc. assistiamo a Torino a espressioni di scatenamento di una così pesante violenza sonora approvata e sostenuta dalle Istituzioni Comunali tale da lasciarci quantomeno “sconcertati “. A Torino (e in gran parte d’Italia) in Piazza Castello e nelle zone circostanti si susseguono eventi a emissione di decibel talmente violente da far tremare i vetri delle finestre di Palazzo Reale e di Palazzo Madama (testimoniato da cittadini che ci hanno contattati allibiti, per non parlare dei turisti ai quali si dovrebbe testimoniare di una città civile ed elegante!). Piazza Castello e vie circostanti a Torino sono popolate no stop da suonatori di bonghi e “artisti di strada” (!!??) totalmente fuori legge, che si alternano ad animatori iper urlanti attraverso amplificazioni folli, giustificati da eventi pubblici “educativi” (il massimo del ridicolo!!! Si educa col fracasso all’ennesima potenza!!!!), ci domandiamo se è lecito porre i seguenti quesiti:

– educazione dei giovani e dei bambini, inclusione, divertimento, partecipazione sono proporzionali al fracasso infernale? 

– chi ha stabilito che più si urla, si sbraita e si amplifica il fracasso e più si è “educativi” e “creativi” ?

– nessuno si è mai preoccupato di comunicare agli animatori degli eventi nelle piazze auliche (e non solo) che il FRACASSO AMPLIFICATO DA CASSE A DECIBEL DELIRANTI è la peggior diseducazione possibile soprattutto per giovani e bambini che al contrario dovrebbero essere educati alla pacatezza, alla calma, al divertimento civile e responsabile, al rispetto di tutti coloro che a migliaia vivono nelle zone dove il divertimento si sviluppa, in una armonica capacità di civile convivenza, dove ognuno si diverte senza ledere gli elementari diritti della comunità tutta?

Dopo anni e anni di vere e proprie violenze perpetrate dalle passate Amministrazioni a Torino su migliaia di cittadini a causa di una terrificante “dittatura del fracasso”, siamo oggi a chiedere se questa “dittatura” è ancora nei piani della nuova Amministrazione e se ci si rende conto della violenza fuori da qualunque legge e regolamento acustico vigente a livello nazionale e locale. Noi rimaniamo sempre e pazientemente in attesa di risposte costruttive, facendo però presente che c’è un limite a tutto!

Grati per l’attenzione porgiamo

cordiali saluti

Simonetta Chierici

presidente Associazione Abitanti Piazza Vittorio e Zone Circostanti/Vanchiglia

presidente Coordinamento Nazionale No Degrado e Mala Movida