Torino, il blitz della polizia in “piazza spaccio”

TORINO si conferma purtroppo una delle città più devastate dal dilagare della droga, forse LA capitale della droga in Italia, qui un’azione delle forze dell’ordine che scoprono un “giro” di un MILIONE di euro

In manette lo spacciatore che riforniva piazza Montanaro

Era uno dei principali fornitori di cocaina degli spacciatori di piazza Montanaro, in Barriera di Milano, già soprannominata “piazza spaccio” dai residenti che vivono nel quartiere e che in più occasioni hanno presentato esposti contro questa situazione. Sarr Papa, 29 anni, originario della Mauritania, è stato arrestato dagli agenti del commissariato barriera di Milano diretto dal vicequestore Alice Rolando durante l’ultimo blitz in piazza.
Per incastrarlo i poliziotti hanno dovuto prestarsi ad una specie di caccia al tesoro per trovare il suo alloggio e il suo magazzino di droga.
Trovate le chiavi hanno provato tutti i portoni nei pressi di piazza Montanaro. A casa hanno trovato crack, cocaina, sostanze da taglio, bilancini di precisione e quasi 7mila euro in contanti. Parte della droga era nascosta nelle condutture del lavandino. L’uomo, che cercando di fuggire ha ferito anche un agente, è stato arrestato.
Questo è solo uno degli ultimi arresti del commissariato che in un mese ha fermato 29 persone. Altre 15 sono state indagate. “Sono persone che si conoscono tra loro che mantengono rapporti anche in carcere dove si informano su chi viene arrestato”, spiega Rolando.
La spiazza è spartita tra nordafricani e centroafricani: cambiano le sostanze e anche i clienti. La piazza è diventata un centro di smercio
soprattutto per la cocaina e il giro d’affari è grandissimo. In tre mesi i poliziotti hanno sequestrato 35mila euro: il mercato della droga in piazza potrebbe valere quasi un milione di euro l’anno.
Piazza spaccio è divetata famosa tra chi cerca cocaina e marijuana. Molti dei clienti arrivano da fuori Torino per rifornirsi.
Gli ulti arresti della polizia ha fermato i fornitori dei pusher al dettaglio sequestrando quantità di droga più grossa.