FIRENZE, MOVIDA, QUADRIFOGLIO RICHIEDE SCORTA

Questa notizia è davvero sconcertante, da la misura della “paura” che riescono a incutere i protagonisti della movida selvaggia: siamo a Firenze città simbolo della cultura italiana nel mondo, e a Firenze dobbiamo assistere a questo desolante episodio? Ma le Istituzioni non provano un senso di profonda vergogna?

Il sindaco Nardella vorrebbe far ripartire in fretta il servizio di idranti per ripulire i luoghi della movida notturna, ma il Quadrifoglio richiede una scorta di polizia.

Si iniziò lo scorso anno, quando le idropulitrici Quadrifoglio passavano nella notte nelle piazze della movida fiorentina, Santo Spirito e Santa Croce in primis, ma si dovevano scontrare con la volontà della gente nelle piazze, che non intendeva spostarsi per permettere il servizio di pulizia, continuando ad occupare le scalinate. L’azienda per quest’estate richiede una scorta di polizia per effettuare il servizio, o non lo effettuerà proprio. E’ stato questo il tema caldo dell’incontro di ieri tra l’ad di Quadrifoglio Livio Giannotti e il sindaco Dario Nardella, che sta premendo per far ripartire l’attività. La volontà dell’azienda è quella di ottenere una scorta delle forze di polizia, e non dei vigili urbani, che in caso di tafferugli non avrebbero i mezzi per sedarli, e in questo anche la polizia municipale si è detta concorde. La trattativa prosegue, l’inizio previsto del servizio idranti dovrebbe essere intorno alla metà di giugno.