BOLOGNA-Dehors di via Petroni, il Consiglio di Stato da ragione ai residenti: “Ora vengano rimossi dal Comune”

Il Consiglio di Stato da ragione ai cittadini di Bologna che chiedono rispetto del proprio riposo, della propria salute e dei luoghi, ma la beffa è che il Comune “pagherà” proprio con i soldi dei cittadini: forse si dovrebbero radicalmente cambiare le regole, a pagare dovrebbero essere gli amministratori che hanno permesso e permettono questo scempio.

Dehors di via Petroni, il Consiglio di Stato da ragione ai residenti: “Ora vengano rimossi dal Comune”
L’associazione “Via Petroni e Dintorni” oggi gioisce. Il motivo deriva dall’arrivo della notizia che il Consiglio di Stato con ordinanza del 28 gennaio 2015, ha respinto il ricorso del Comune di Bologna contro l’ordinanza del TAR Emilia Romagna (che aveva accolto la richiesta dei residenti di sospensione delle concessioni dei dehors di via Petroni) e ha condannato nuovamente l’Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio. QUI, locale per locale, tutti i dehors irregolari di via Petroni.

Si conclude così una paradossale vicenda che ha visto il Comune di Bologna alleato ed amico di soggetti che da tempo sono causa di grave e documentato disturbo della quiete pubblica – il commento a caldo dell’associazione – di inosservanza delle leggi e dei regolamenti Comunali nonché di reiterati oltraggi alla dignità e alla salute di tanti cittadini. Va inoltre sottolineato come il Comune abbia voluto ignorare gli appelli pervenuti da numerosi esponenti della Società Civile di Bologna e le perplessità espresse da più parti della Politica cittadina sulla necessità di proseguire in questo inopportuno ricorso“.

“E LE SPESE GIUDIZIARIE LE PAGHIAMO NOI CITTADINI”.Da cittadini – commentano i membri dell’associazione ‘Via Petroni e dintorni’ – non possiamo che rammaricarci che le spese, al pagamento delle quali il Comune è stato condannato, ricadranno sulla pubblica finanza e che quindi saranno sempre i cittadini stessi a farsi carico degli errori dell’Amministrazione”.

Infine denunciamo come gli spazi pubblici siano ora, a maggior ragione, occupati abusivamente dai dehors e pertanto chiediamo che il Comune di Bologna solleciti tempestivamente la Polizia Municipale ad agire per la rimozione definitiva degli stessi ristabilendo così ordine e legalità“.